Ricerca personalizzata

venerdì 24 giugno 2011

PCI Express alla guerra delle interfacce

Lo standard per schede di espansione e GPU nel mondo PC si prepara a dare battaglia a Intel e a USB 3.0 anche fuori dal cabinet
Roma - Da qui a un paio d'anni le interfacce di connessione per le periferiche di espansione su PC potrebbero essere legione: USB 3.0 è già una realtà, Thunderbolt di Intel fa i suoi primi passi sul mercato e nel 2013 arriverà presumibilmente un "sistema di cavi" esterno basato sullo standard PCI Express 3.0 - specifiche ancora giovani e fresche di ratifica.
A proporre l'estensione del mercato PCIe alle periferiche esterne è il PCI Special Interest Group(PCI SIG), l'organizzazione industriale fondata da un consorzio di 900 diverse società tecnologiche che gestisce e progetta praticamente da sempre (dal 1992 in poi) le "piste" di comunicazione ad alta velocità tra le schede di espansione e la motherboard dei PC.
Il PCIe per periferiche esterne sarà appunto basato sulle specifiche di PCI Express 3.0, uno standard ancora giovane ma nella fattispecie capace di veicolare dati a 32 Gbps su un cavo dalla lunghezza massima prevista di 10 piedi (3 metri). Future iterazioni della tecnologia basata su PCIe 4.0 potrebbero adoperare le fibre ottiche al posto dei collegamenti in rame - e magari addirittura switch al grafene.
PCIe intende dare del filo da torcere a USB 3.0 e a Thunderbolt di Intel, e in quest'ultimo caso i vantaggi sarebbero un minore spessore dei cavi di collegamento e dunque una maggiore convenienza per la loro produzione.
Al contrario di Thunderbolt, inoltre, PCIe è "agnostica" rispetto alle esigenze commerciali di un singolo produttore: Intel siede nella "board of directors" del consorzio ma non può permettersi di decidere in autonomia dove l'evoluzione dello standard dev'essere diretta.
A sfavore di PCIe c'è però il fattore tempo: l'interfaccia sarà pronta non prima del 2013, e a quel punto USB 3.0 dovrebbe aver fatto definitivamente presa sul mercato delle periferiche esterne tagliando fuori eventuali concorrenti o relegandoli ad applicazioni di nicchia poco frequentate dai produttori. La storia di Firewire è destinata a ripetersi?

I cellulari non provocano il cancro, anzi fanno bene

Le onde elettromagnetiche dei telefonini renderebbero il cervello addirittura più efficiente.
Già lo scorso febbraio una ricerca americana aveva scoperto che i cellulari alterano l'attività cerebrale, provocando un aumento del glucosio.
Ora un gruppo di ricercatori italiani, diretto da Paolo Maria Rossini dell'Istituto di Neurologia dell'Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, ha scoperto che i telefonini accrescono l'eccitabilità dei neuroni posti in prossimità dell'antenna.
Rossini, il cui team ha lavorato insieme al Campus Bio-Medico e all'Università La Sapienza, spiega: «Abbiamo analizzato le performance di soggetti sani mediante alcuni test cognitivi prima e dopo aver esposto il loro cervello alla stimolazione GSM (reale o finta) prodotta dai telefoni cellulari».
Grazie a un encefalogramma è stato possibile osservare l'attività cerebrale durante i test e valutare l'eventuale influenza dei telefonini.
È stato così scoperto che l'esposizione al GSM può «in qualche maniera migliorare l'efficienza neurale» e permettere ai soggetti «di rispondere «in maniera più veloce, pur attivando una quantità inferiore delle loro risorse neurali»: in pratica, chi è stato esposto ai cellulari ha svolto meglio il test pur "consumando" meno risorse mentali.
Ciò è dovuto alla modulazione delle frequenze alfa del cervello, associate all'attenzione e alla concentrazione, operate dalle onde elettromagnetiche dei cellulari.
Un uso prolungato del cellulare - per esempio 45 minuti, come spiega ancora Rossini - aumenta l'eccitabilità dei neuroni sottostanti il telefonino per l'ora successiva all'esposizione.
«Questo dato di per sé non è né positivo né negativo ma ci incita ad approfondire con ricerche ulteriori l'influenza dei cellulari sull'attività neurale e le conseguenze potenziali di essa» conclude il ricercatore.
Infatti «quello dei cellulari potrebbe essere un effetto positivo, per esempio, in situazioni in cui l'obiettivo sia aumentare l'eccitabilità del cervello di un soggetto malato» (alcuni studi mostrano una diminuzione nella deposizione di sostanza tossica"beta-amiloide" in risposta all'esposizione ai telefonini nei malati di Alzheimer) «ma potrebbe essere un fatto negativo quando a essere stimolato è un cervello già di per sé troppo eccitato, come in caso di epilessia».
(tratto da zeusnews.it)

mercoledì 22 giugno 2011

Il computer più veloce al mondo è giapponese

Il cinese Tianhe-1A deve lasciare il titolo a K di Fujitsu.
Tianhe-1A è stato spodestato: quello chesoltanto lo scorso ottobre era il più potente computer del mondo deve ora accontentarsi del secondo posto.
In cima alla Top 500 ora c'è K, un supercomputer giapponese costruito da Fujitsu e in grado di raggiungere gli 8,2 teraflops, ossia più di tre volte Tianhe-1.
K dispone di 80.000 processori, ciascuno con otto core, e riporta in Giappone un titolo che era assente dal Paese sin dal 2004, quand'era detenuto dal NEC Earth Simulator.
Il computer consuma quanto 10.000 abitazioni (circa 10 milioni di dollari ogni anno), eppure Fujitsu non ha intenzione di fermarsi al risultato ora raggiunto.
L'azienda vuole arrivare entro il 2012 a 10 teraflops, aumentando il numero di processori a disposizione di K.
(tratto da zeusnews.it)



lunedì 20 giugno 2011

Mac Pro e Mac mini, nuova piattaforma e Thunderbolt entro agosto?

CNET riporta, attraverso un suo redattore e twitter, come Apple sia pronta a lanciare sul mercato una nuova serie di Mac Pro e Mac mini. Le rinnovate soluzioni che arriveranno, secondo quanto riportato, tra la fine del mese di Luglio e l'inizio del mese di agosto porteranno una discreta ventata di novità.

Come sempre, quando si parla di indiscrezioni, i dettagli sono scarsi e assolutamente non confermati. Secondo quanto riportato dalla fonte i nuovi Mac pro avranno un nuovo design, capace di supportare diverse unità a stato solido.
I Mac mini, invece, saranno aggiornati alla piattaforma hardware SandyBridge e supporteranno la nuova connessione Thunderbolt: di fatto lo stesso trattamento che ha caratterizzato le proposte MacBook Pro e iMac all'inizio dell'anno.
I due tweet forniti da Brian Tong, redattore di CNET, affermano: "EXCLUSIVE: My sources tell me ALL NEW Next-Gen Mac Pros and Mac Minis will launch either end of July first week of August". e continua:"August more likely, Sandy Bridge and Thunderbolt on both. NO details for specs or configurations given. DO NOT BUY! WAIT for the new Macs!".
Secondo quanto affermato dalla fonte, inoltre, i nuovi Mac saranno distribuiti con sistema operativoLion. La notizia, riporta Tong, arriva dalla stessa fonte che aveva predetto l'arrivo dei nuovi iMac a Maggio.
(tratto da hwupgrade.it)

domenica 19 giugno 2011

Misurainternet.it, nuovo servizio per misurare la banda larga


L’Agcom ha reso disponibile un nuovo test per misurare la qualità della connessione internet a banda larga, possibile da raggiungere al sito www.misurainternet.it. Qui si trova al nuova versione del software Ne.Me.Sys, si trata della versione 1.2, più facile da utilizzare e con una nuova interfaccia grafica.Il software di misurazione è stato realizzato dall’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni e l’Istituto superiore delle comunicazioni e tecnologie dell’informazione, nell’ambito del progetto Misura Internet.Il nuovo test è molto più veloce rispetto al precedente, con ciascuna delle 24 misurazioni previste che non dureranno più di 15 minuti. Inoltre qualora il software accertasse la violazione di uno dei parametri, prima della conclusione del test completo, questo viene immediatamente reso noto all’utente.

mercoledì 15 giugno 2011

Il brivido di guidare dal vivo. Il volante Xbox promette le stesse sensazioni di un'auto sportiva

Per provare sensazioni vicine all'abitacolo di una Formula 1 o un'auto da Rally, Xbox 360 proponeWireless Speed Wheel, un volante destinato sia ai principianti sia ai più esperti, con l'obiettivo di semplificare i comandi e renderli più intuitivi.
Il volante è wireless e vuole offrire una maggiore facilità di utilizzo, proponendo un controllo più preciso della sterzata, pulsanti di controllo standard e una maggiore sensazione realistica grazie alla vibrazione. Il dispositivo è pronto all'uso e non richiede di essere installato. Inoltre è compatibile con tutti i giochi di guida, anche se con funzionalità limitata per alcuni giochi.
Per esempio, in Forza Motorsport, il gioco di corse tra i più popolari dell'anno, Xbox vuole offrire una guida più divertente e coinvolgente, ma anche più realistica. Oltre alle precedenti funzionalità, il volante offre i pulsanti di controllo standard per cercare di offrire una qualità di gioco più coinvolgente al giocatore qualunque sia la posizione delle mani sul volante.
Il nuovo volante intende affiancare al realismo di un vero volante le caratteristiche di un controller, provando così a garantire quanto possibile un margine di vantaggio nell'azione di gioco. È dotato infine di pulsanti per funzioni di gioco specifiche e di fasci di luce verde sulle impugnature per aiutare il giocatore, qualora ne avesse bisogno, a trovare un riferimento visivo.
(tratto da valleolona.com)

Instant Pages: Google accelera la navigazione sul web

Con il preciso obiettivo di accelerare la visualizzazione delle pagine web sui sistemi degli utenti, Google ha tolto dal cilindro una nuova funzionalità che si farà carico di caricare preventivamente i contenuti presenti nelle pagine Internet prima che l'utente faccia clic su uno dei link restituiti dal motore di ricerca. Secondo quanto rivelato da Ziga Mahkovec, ingegnere software del colosso di Mountain View, l'"inedita" caratteristica - battezzata "Instant Pages" - sta per essere integrata direttamente nel browser Chrome e verrà portata al debutto nel giro di qualche settimana.
"Instant Pages" sembra essere l'evoluzione di "Google Instant", funzionalità che si occupa di aggiornare - in tempo reale - i risultati delle ricerche mano a mano che l'utente digita dei caratteri (ved. questi nostri articoli). Stando a quanto dichiarato dai portavoce di Google, la nuova "invenzione" permetterebbe di ridurre il caricamento delle pagine web da quattro a dieci secondi. "Incredibile il tempo che Instant Pages fa risparmiare", ha commentato Amit Singhal, Google fellow. Di solito, il dato medio relativo al tempo richiesto per il caricamento di una pagina web, individuata nelle SERP del motore di ricerca, è pari all'incirca a cinque secondi: Google afferma di portare tale tempistica sotto al secondo.
Nella sua prima implementazione, "Instant Pages" provvederà a precaricare gli elementi che compongono la pagina che appare prima nei risultati delle varie ricerche ma è altamente probabile che un comportamento analogo venga esteso, successivamente, anche ai link seguenti.
Un video riassume il comportamento di "Instant Pages" proponendo alcune applicazioni pratiche:
I tecnici di Google hanno altresì anticipato che "Instant Pages" non sarà disponibile solamente sui sistemi desktop ma sbarcherà, sempre tra qualche settimana, anche in ambito "mobile". La ricerca vocale e quella per immagini, inoltre, già disponibili sui dispositivi portatili, sbarcheranno presto anche sui desktop.
(tratto da ilsoftware.it)

Apple, l'iPhone 4 in USA anche senza contratto

Apple ha iniziato a vendere in USA il suo iPhone 4 anche in versione "open market", ossia senza nessun vincolo di abbonamento ed utilizzabile con qualsiasi operatore. Fino ad oggi, la versione GSM dell'iPhone 4 poteva essere acquistata negli Stati Uniti solo se abbinata ad un contratto con il gestore di telefonia AT&T (o Verizon per la versione CDMA).

Apple ha messo in vendita sia negli Apple Store americani che in quello on line la versione da 16GB al prezzo di 649 dollari, poco meno di 450 euro e quella da 32GB a 749 euro, circa 520 euro. Disponibili sia in bianco che in nero.
Questa notizia, anche se non ci riguarda direttamente, non può che far felici tutti coloro che hanno in programma sia un viaggio negli Stati Uniti che l'acquisto di uno smartphone di Apple ad un prezzo più conveniente.
Vai allo Store

(tratto da telefonino.net)

martedì 14 giugno 2011

Si chiama Xam il city vehicle in fibra di lino che fa 100 km con un litro

Si chiama Xam, eXtreme Automotive Mobility, il city vehicle realizzato in fibra di lino che permette di percorrere 100 chilometri con un litro equivalente di benzina. Xam pesa 193 chilogrammi, è lungo 2,8 metri, largo 1,3 metri e alto 1,28 metri ed è stato messo a punto in 9 mesi di lavoro da 30 studenti provenienti da tutte le facoltà di Ingegneria e Architettura del Politecnico di Torino che fanno parte del team H2PolitO.
Ha una potenza di quasi 2 kilowatt, con una tensione massima a bordo veicolo di 48 volt, e garantisce bassi consumi dall'alimentazione ibrida, motore elettrico e motore termico a benzina, convertibile a etanolo, e dallo sviluppo di un'aerodinamica improntata a questo scopo. Il veicolo è, inoltre, caratterizzato da un'interfaccia uomo-macchina touch screen, è dotato di Gps e supportato da tecnologia E-call, che permette di ricevere immediata assistenza in caso di collisione in un qualsiasi località dell'Unione europea. L'abitacolo è stato pensato per trasportare due persone.Il progetto ha previsto un investimento di 500mila euro, la maggior parte dei quali provenienti da sponsor e da istituzioni che gli stessi studenti del team hanno provveduto a cercare e coinvolgere, il rimanente è stato messo a disposizione della Commissione fondi progettualità studenti del Politecnico.
(tratto da ilgiornale.it)

lunedì 13 giugno 2011

Nuovo iPhone: ultimi test sul campo, lancio confermato per settembre

La prossima generazione di iPhone ha raggiunto le ultime fasi di sviluppo: secondo le ultime voci che provengono da Oltre Oceano il nuovo smartphone è nella mani di alcuni dirigenti top di Apple e di alcuni operatori per gli ultimi test sul campo. La produzione e il lancio sembrano così confermati rispettivamente per agosto e settembre.La nuova generazione di iPhone, di volta in volta indicato come iPhone 4S o iPhone 5, è ora nelle ultime fasi di completamento mentre la tabella di marcia per produzione e lancio sembra confermata rispettivamente per agosto e settembre. 

E' questo in sintesi quanto riportano le ultime indiscrezioni che provengono da Oltre Oceano secondo le quali ora i primi prototipi dello smartphone sarebbero già nella mani di un ristretto gruppo di dirigenti top di Apple e di alcuni operatori selezionati. Non si tratta di una novità sostanziale, già da diversi mesi prima della WWDC le indiscrezioni riportavano di un lancio posticipato di iPhone rispetto agli scorsi anni. Il posticipo della finestra di lancio da giugno/luglio a settembre è stato tacitamente confermato anche da Cupertino che ha comunicato il focus completo su iCloud, Lion e iOS 5 per la conferenza mondiale degli sviluppatori, evento utilizzato negli scorsi anni per presentare la nuova generazione di iPhone. Le ultime indiscrezioni così confermano ulteriormente la tabella di marcia già trapelata da mesi che vede la produzione in volumi partire nel mese di agosto per un lancio atteso nel mese di settembre, secondo altri in ottobre. Pur rimanendo sempre misteriosa, la fonte delle ultime anticipazioni risulta ben agganciata con le mosse dell'operatore statunitense Verizon di cui emergono diversi dettagli riguardanti il nuovo iPhone. Da quanto emerge sembra che Cupertino e Verizon siano ancora in trattative per la fornitura di FaceTime su collegamento cellulare 3G e che la multinazionale della Mela insieme all'operatore stiano lavorando sugli ultimi dettagli per rendere possibili gli aggiornamenti diretti via rete mobile del sistema operativo.
(tratto da macitynet.it)

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